I.C. MASCALI

Piazza Dante Alighieri – 95016 Mascali

SCUOLA PRIMARIA

La Scuola Primaria, favorisce la formazione integrale della
personalità, promuovendo nel fanciullo la prima
alfabetizzazione culturale, intesa come “acquisizione di tutti i
fondamentali tipi di linguaggio” e un primo livello di padronanza
delle conoscenze, delle abilità, delle modalità d’indagine
indispensabili per la comprensione del mondo umano, naturale
e artificiale.
Essa intende favorire, inoltre, la formazione di personalità che si
affermino per l’indipendenza di pensiero, per la capacità di
divergenza e che possano inserirsi con consapevolezza e in
maniera attiva nella realtà in cui vengono a trovarsi.
Nelle Indicazioni nazionali 2012 si rafforza la verticalità del
curricolo, che si distende in progressione dai 3 ai 14 anni. L’asse
della continuità è particolarmente forte nel rapporto stretto tra
Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado, intrecciate
dalla comune appartenenza al primo ciclo di istruzione.
Per non favorire un’affinità più intensa tra alcune rispetto ad
altre, per rafforzare trasversalità e interconnessioni più ampie e
assicurare l’unitarietà del loro insegnamento le discipline non
sono aggregate in aree .
Nel primo ciclo, e quindi anche nella scuola primaria, gli
apprendimenti vengono divisi nelle seguenti discipline:
ITALIANO – STORIA – GEOGRAFIA- MATEMATICA- SCIENZE –
TECNOLOGIA – MUSICA – EDUCAZIONE FISICA – ARTE E
IMMAGINE – LINGUA INGLESE – RELIGIONE CATTOLICA (per chi se
ne avvale). L’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA VIENE
PROMOSSA COME COMPETENZA TRASVERSALE A TUTTE LE
DISCIPLINE.
Per ogni disciplina vengono individuati dei traguardi per lo
sviluppo delle competenze che costituiscono i criteri per la
valutazione delle competenze attese, nella loro scansione
temporale.
Usare traguardi di sviluppo delle competenze significa avere
come riferimento una logica in cui la competenza è un processo
mai definitivamente concluso. Al centro c’è il bambino o il
ragazzo con la sua energia e lo sviluppo è un processo sostenuto
da un ambiente favorevole, in cui la routine, l’organizzazione
degli spazi, i materiali e le attività rappresentano i contesti.